La Prevenzione

dell'uso di sostanze stupefacenti

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Monografie


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  • Gambling - Percorso di Auto-Aiuto. Manuale per persone con dipendenza da gioco d'azzardo
    Aprile 2014
    a cura di: Serpelloni G, Gomma M, Rimondo C, Rossi A, Tito R
    Il gioco d’azzardo patologico è una dipendenza patologica e, come tale, è da considerarsi una vera e propria malattia, sicuramente prevedibile, curabile, guaribile. Guarire dal gioco d’azzardo patologico (GAP), come da qualsiasi altra dipendenza, è possibile, attraverso un percorso terapeutico a volte lungo ed impegnativo. Le opzioni di trattamento possono essere molteplici: da colloqui (counseling) individuali o di gruppo a programmi residenziali, nei casi più gravi, ma anche a trattamenti farmacologici dell’ansia e della depressione, qualora esse siano presenti. I trattamenti devono essere personalizzati sulla base delle caratteristiche del paziente, delle sue aspettative.
    In ogni caso, il primo passo per chi è affetto da questo problema è quello di comprendere e sviluppare la consapevolezza che il gioco d’azzardo patologico è una vera e propria patologia e che non si può “smettere quando si vuole”, a differenza di quanto spesso riferiscono le persone che hanno già sviluppato una dipendenza. A questo proposito, il Dipartimento Politiche Antidroga, consapevole dell’interesse crescente che sta acquisendo la pratica dell’auto-aiuto, riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come strumento importante per migliorare il benessere della comunità, ha messo a punto questo percorso di auto-aiuto per consentire a tutte quelle persone che non hanno ancora chiara l’esistenza del problema di iniziare ad affrontare il gioco d’azzardo patologico con strumenti specifici.

  • Cervello, mente e droghe. Struttura, funzionamento e alterazioni droga-correlate
    Febbraio 2014
    a cura di: Serpelloni G, Alessandrini F, Zoccatelli G, Rimondo C, Gomma M, Bellamoli E, Cuoghi G
    Il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attivato una serie di ricerche nell’ambito delle neuroscienze delle dipendenze finalizzate ad identificare e documentare gli effetti delle droghe sul cervello a studiare nuove forme di prevenzione. Utilizzando le moderne tecniche di neuroimmagine, che rappresentano ad oggi uno tra gli strumenti più avanzati per studiare il cervello, si possono “guardare” i cambiamenti nella struttura ma anche del funzionamento conseguente alla compromissione delle funzioni neuropsicologiche nei soggetti che fanno uso di droghe.
  • Gioco d'Azzardo Patologico (G.A.P.) - Piano di Azione Nazionale 2013-2015
    Dicembre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
    L’Osservatorio sul gioco d’Azzardo Patologico si è dotato di una strategia e di un Piano d’Azione Nazionale GAP tesi ad elencare in modo chiaro e sintetico una serie di obiettivi ed azioni al fine di prevenire la diffusione e lo sviluppo del gioco d’azzardo patologico. L’esigenza di avere linee di indirizzo nazionali, oltre a soddisfare quanto previsto dalla normativa, viene anche dalla concreta necessità di mettere in atto prima possibile interventi preventivi realmente efficaci per contrastare un fenomeno che, anche se non ancora ben conosciuto né quantificato, ha assunto comunque rilevanza ed importanza sociale e sanitaria.
  • Nuove Sostanze Psicoattive (NSP): schede tecniche relative alle molecole registrate dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce
    Novembre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Macchia T, Locatelli C, Rimondo C, Seri C
    Dal 2009, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce per le droghe del Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha eseguito un monitoraggio costante della comparsa di NSP sul territorio italiano. Attraverso segnalazioni provenienti dai centri collaborativi del Sistema di Allerta (laboratori, pronto soccorso, tossicologie forensi, Forze dell'Ordine, centri antiveleno, ecc.) e dall'Osservatorio Europeo sulle Droghe e le Tossicodipendenze di Lisbona, tale attività ha condotto alla registrazione di circa 280 nuove sostanze psicoattive, tra cui cannabinoidi e catinoni sintetici, fenetilammine, piperazine, triptamine, ecc.
  • New Drugs: Update e Piano di Azione Nazionale per la prevenzione della diffusione delle Nuove sostanze Psicoattive (NSP) e dell'offerta in internet
    Novembre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Sistema Nazionale di Allerta Precoce - Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Il Dipartimento Politiche Antidroga, in ottemperanza anche alle indicazioni delle Nazioni Unite, ha promosso la realizzazione di questo primo e sintetico update sulle principali caratteristiche delle NSP individuate, mettendo a punto inoltre una serie di indicazioni strategiche, obiettivi ed azioni per poter iniziare a costruire una risposta integrata e coordinata tra tutte le amministrazioni ed organizzazioni a vario titolo coinvolte, al fine di poter fronteggiare questa problematica emergente che spero potrà trovare adeguata considerazione ed adesione a tutti i livelli.
  • Relazione annuale al Parlamento 2013. Uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia
    Novembre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Al pari di quanto succede in Europa e come riferito il mese scorso dall'Osservatorio Europeo di Lisbona, prosegue anche quest'anno il trend del calo dei consumi di sostanze stupefacenti nel nostro Paese. L'analisi generale dell'andamento dei consumatori negli ultimi 12 mesi, riferiti alla popolazione generale 15-64 anni, conferma la tendenza alla contrazione del numero di consumatori, già osservata nel 2010 per le sostanze quali eroina, cocaina, allucinogeni, stimolanti e cannabis. Questo il dato generale che emerge dalle indagini campionarie sulla popolazione e dalle analisi delle acque reflue eseguite dal DPA, contenute nell'ultima Relazione al Parlamento 2013 sull'uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia, elaborata dal Dipartimento Politiche Antidroga.
  • Droghe: la prevenzione a scuola mediante videoconferenze. Report tecnico di attivita' 2013
    Novembre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
    La collaborazione tra il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca rientra in un progetto educativo nazionale della Presidenza del Consiglio, sostenuto dal Protocollo di Intesa MIUR-DPA “Prevenzione dell'uso di droghe e dell'abuso di alcol” (19 Dicembre 2012). Il progetto ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti con una interattività entusiasta e partecipe che ha permesso di ottenere un alto grado di interesse e soddisfazione in oltre 3.500 studenti.
  • Sistema Nazionale di Allerta Precoce - Report di Attivita' e Risultati
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
    In conformità a disposizioni Europee in materia, il Dipartimento Politiche Antidroga ha attivato anche nel nostro Paese, alla fine del 2008, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce e Risposta Rapida per le Droghe – National Early Warning System (N.E.W.S.) con l’obiettivo di individuare precocemente i fenomeni potenzialmente pericolosi per la salute pubblica correlati alla comparsa di nuove sostanze e di nuove modalità di consumo, e di attivare segnalazioni di allerta che tempestivamente coinvolgano le strutture deputate alla tutela della salute e responsabili dell'eventuale attivazione di misure in risposta alle emergenze. In questo report vengono riassunte le attività e i principali risultati che il Sistema ha raggiunto nel corso di questi anni, soprattutto grazie al lavoro e alla collaborazione dei centri collaborativi e dei coordinamenti interni del Sistema.
  • Report SPS-DPA 2012
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Simeoni E, Genetti B, Mollica B
    In Europa, il monitoraggio del fenomeno legato al consumo di sostanze psicotrope legali ed illegali ha assunto un ruolo strategico nel contrasto alla diffusione dello stesso: secondo i risultati presentati dallo studio ESPAD 2011, in Italia circa il 22% degli studenti dichiara di aver fatto uso almeno una volta nella vita di una o più sostanze illegali, dato in diminuzione nell'ultimo decennio (28% studio ESPAD 2003, 25% studio ESPAD 2007). Tale tendenza è confermata anche dagli studi di popolazione scolastica condotti in Italia, dai quali emerge una contrazione generale dell'andamento dei consumi negli ultimi 12 mesi di sostanze stupefacenti dal 2003 al 2011, per la maggior parte delle sostanze illecite.
  • Report SPS-DPA 2011
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Simeoni E, Genetti B, Mollica B
    Nel 2011 il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e il Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca, nell'ambito delle proprie funzioni e compiti ed in linea con le azioni di monitoraggio previste dai protocolli dell'Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (OEDT), ha promosso e realizzato una nuova edizione dell'indagine di popolazione scolastica nelle scuole secondarie di secondo grado mediante l'utilizzo di nuove metodologie di rilevazione già sperimentate nell'anno precedente che hanno consentito livelli più elevati della qualità del dato rilevato e nel contempo l'analisi in tempo reale dei dati ed una riduzione dei costi.
  • Report GPS-DPA 2012
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Simeoni E, Genetti B, Mollica B
    Nel 2012 il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero della Salute ed il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale (CUEIM), nell'ambito delle proprie funzioni e compiti ed in linea con le azioni di monitoraggio previste dai protocollo dell'Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (OEDT), ha promosso e realizzato una nuova edizione dell'indagine di popolazione generale (GPS-ITA) mediante l'utilizzo di un nuovo strumento di rilevazione che ha consentito una maggiore partecipazione allo studio e livelli più elevati della qualità del dato rilevato. L'indagine si focalizza sul consumo di sostanze psicotrope nella popolazione italiana 18-64 anni.
  • Consorzio Etico per la salute dei giovani, la prevenzione dell'uso di tutte le droghe e dell'abuso di alcol
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con ANCI
    Da una proficua collaborazione con l’ANCI nasce il Consorzio Etico per la salute dei giovani, la prevenzione dell’uso di tutte le droghe e dell’abuso di alcol. Il Consorzio Etico è un insieme di persone, amministrazioni, associazioni della società civile e della Pubblica Amministrazione che esprimono in maniera chiara ed esplicita il loro “NO all’uso di tutte le droghe e all’abuso alcolico”. Un messaggio per promuovere la salute dei giovani e degli adulti e indirizzato a tutti coloro che potrebbero cadere vittime dell’uso di sostanze in grado di compromettere la salute.
  • Prevenzione dell'uso di droghe e dell'abuso di alcol - Accordo di collaborazione DPA-ANCI
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con ANCI
    Accordo di collaborazione DPA-ANCI - Adesione al consorzio etico per la prevenzione dell'uso di droghe e dell'abuso alcolico attraverso l'attivazione di un network tra i Comuni italiani
  • Uso di sostanze stupefacenti e patologie infettive correlate
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Cruciani M
    Uso di droghe e dipendenza sono da sempre state associate ad una varietà di infezioni. Per molti anni si è ritenuto che questa relazione fosse dovuta unicamente all’uso iniettivo di sostanze e allo scambio di siringhe. Pur rimanendo la via parenterale di assoluta rilevanza, è da sottolineare come l’uso di sostanze determini sempre di più un importante impatto su comportamenti a rischio, quali la promiscuità sessuale, che a loro volta rappresentano un importante causa di acquisizione di infezioni, HIV in primis. Inoltre, lo stato di marginalizzazione sociale che in tutto il mondo accompagna la maggior parte dei tossicodipendenti, nonché l’effetto immunosoppressivo di alcune sostanze d’abuso, contribuiscono all’aumentato rischio di infezione tra i tossicodipendenti.
  • 3 Congresso Internazionale
    Ottobre 2013
    a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Il Dipartimento Politiche Antidroga, in collaborazione con il NIDA, l’United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC) ed il Dipartimento delle Dipendenze ULSS 20 di Verona, ha organizzato un convegno internazionale avente l’obiettivo di offrire ai professionisti che operano nell’ambito delle dipendenze, sia dei servizi pubblici che del privato sociale, e ai ricercatori che lavorano nell’ambito universitario, informazioni scientifiche sul ruolo del neuroimaging delle dipendenze nella pratica diagnostica e clinica e quali possibili prospettive tali evidenze possano comportare per il trattamento delle dipendenze.
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